home


Le Marche siamo Noi

fotoalbum il programma politico contattaci links approfondimenti news biografia
Q
Q
LA NOSTRA SFIDA PER IL FUTURO: MARCHE PROTAGONISTE IN ITALIA ED IN EUROPA
Q
IL NOSTRO METODO DI GOVERNO: FARE DI TANTE MARCHE UNA REGIONE.
 
LE NOSTRE PRIORITA’ D’INTERVENTO

“LE MARCHE SIAMO NOI”


I NOSTRI VALORI PER LE MARCHE: SOLIDARIETA’, EQUITA’, QUALITA’.


** La pace

perché l’aspirazione alla pacifica convivenza civile
tra i popoli su scala planetaria trova straordinario impulso
dalle spinte e dai rapporti delle comunità locali, che
favoriscono la cultura dei diritti umani, la conoscenza e l’integrazione attiva delle popolazioni, facendo crescere la domanda di un ordine mondiale più giusto, equo e sicuro.

** La giustizia,l’uguaglianza, le libertà

contro ogni forma di privilegio personalistico e particolaristico, per riaffermare la cultura della legalità, del pluralismo, del bilanciamento dei poteri, ovvero le ragioni dello Stato di diritto erose ed avvilite dal Governo Berlusconi.

** La democrazia di qualità

perché la partecipazione e la cittadinanza attiva offrono le migliore garanzie rispetto ai crescenti fenomeni di esclusione dai diritti democratici, e consentono decisioni più efficaci, trasparenti e condivise.

** Coesione e sicurezza sociale

perché la tutela solidale dei
diritti primari di welfare dei cittadini, quali salute, assistenza
sociale, previdenza, istruzione, sicurezza, è alla base dello
sviluppo equo e di qualità delle Marche.

** Il lavoro, la conoscenza e l’imprenditorialità

per contrastrare il precariato, promuovere occupazione di qualità fondata sui saperi e le competenze, rafforzare un contesto territoriale favorevole allo sviluppo delle attività economiche d’impresa e di servizi, per consentire a tutti di poter progettare sempre più liberamente la propria vita.

** L’ambiente di qualità

per garantire alle giovani generazioni
un futuro migliore in un ambiente sostenibile.

** La fiducia nel futuro

indispensabile per uscire
dall’incertezza generata dal Governo nazionale di destra,
rilanciare lo sviluppo, far crescere progetti, individuare
soluzioni, affrontare nuovi rischi e responsabilità.


L’IDENTITA’ DELLE MARCHE: CONCRETEZZA E CORAGGIO.


** Diamo forza all’identità marchigiana:

è la risposta alla globalizzazione che omogeneizza, all’Europa delle Regioni, all’evoluzione federalista dello Stato.

** Diamo forza agli equilibri positivi e fecondi sperimentati dalla comunità delle Marche:

* tra valorizzazione dell’ambiente ed attività economica;

* tra lavoro organizzato e centralità della persona, della famiglia e della comunità;

* tra solidarietà e ricerca del successo;

* tra custodia delle tradizioni e apertura all’innovazione;

* tra sviluppo delle attività produttive e coesione sociale;

* tra policentrismo dei poteri civili e qualità dei servizi ai cittadini;

* tra apertura internazionale e radicamento territoriale.

** Rafforziamo con coraggio questa identità

fonte di coesione, benessere e sviluppo anche in futuro.


LA NOSTRA SFIDA PER IL FUTURO: MARCHE PROTAGONISTE IN ITALIA ED IN EUROPA


** La cooperazione internazionale

quale autentica via di pace per la globalizzazione dei diritti dei popoli, l’eliminazione della fame, per rendere il mondo migliore e orientare lo sviluppo a sostegno della persona.

** L’Europa allargata

con una nuova e vasta area di libera circolazione di cittadini, informazioni e conoscenze, che offre alle Marche soprattutto ad Est grandi opportunità di collaborazione tra comunità regionali: il “passaggio ad Est”.

** L’economia senza confini

che genera pressioni ma origina anche nuove opportunità per il sistema produttivo marchigiano, esaltando il ruolo del territorio quale fattore di identità nello scenario internazionale.

** Un federalismo solidale,

contro i progetti del Governo Berlusconi che minano la coesione e l’unità del Paese, soffocando le Regioni e l’intero sistema delle autonomie locali con continui tagli centralistici ai trasferimenti, a fronte di servizi ai cittadini da consolidare e qualificare.

** La Regione nuova

con una avanzata e innovativa organizzazione istituzionale (Statuto) capace di valorizzare le funzioni di governo, rappresentanza e coinvolgimento dell’Ente Regione sia rispetto alle autonomie sociali, funzionali ed istituzionali delle Marche, che nei confronti delle sedi nazionali di concertazione ed europee di partecipazione.

** Le nuove povertà

con le aree di emarginazione e precariato che si estendono in vecchi e nuovi settori della società, richiedendo politiche di welfare profonde e inclusive per contrastare la diffusione del disagio sociale.

** La società della conoscenza

che attribuisce alla ricerca e all’innovazione il ruolo di traino dello sviluppo.

** L’evoluzione demografica

con la necessità di un nuovo patto tra generazioni per l’utilizzo compatibile delle risorse disponibili.

** La società multiculturale

con una comunità che non si chiude su se stessa, ma si apre al dialogo ed all’integrazione sociale.

** Il potenziamento delle infrastrutture

per sostenere l’espansione delle relazioni della comunità regionale in ogni settore, dalla cultura all’economia, dalla società alle istituzioni.

IL NOSTRO METODO DI GOVERNO: FARE DI TANTE MARCHE UNA REGIONE.


** Evolvere da Regione ente di gestione ad autorevole ed efficiente soggetto di governo

che riduce le sue funzioni gestionali per esercitare attività di indirizzo, coordinamento e programmazione delle risorse diffuse del sistema regionale.

** Governare i localismi,

fonti diffuse di energie propositive ma anche di particolarismi centrifughi.

** Condividere le priorità delle strategie di sviluppo locale,

in uno scenario in cui i vincoli di bilancio impongono alla comunità regionale di selezionare i progetti di crescita da privilegiare.

** Superare le consultazioni formali con un nuovo “gioco di squadra” sul territorio basato sulla collaborazione progettuale,

con gli Enti locali, le forze sociali, le categorie produttive, il sistema della ricerca, le autonomie funzionali, il sistema del credito delle Marche.

** Semplificare la Pubblica Amministrazione,

per rafforzare il suo ruolo di volano di sviluppo semplice e vicino a cittadini, famiglie e imprese.


** Aumentare la produttività della P.A.,

per affrontare la morsa di uno scenario istituzionale caratterizzato da funzioni crescenti e risorse calanti.


LE NOSTRE PRIORITA’ D’INTERVENTO


1. LA GESTIONE SOSTENIBILE DEI VINCOLI FINANZIARI

** La garanzia di servizi di qualità a favore della comunità marchigiana

pur in uno scenario di costanti e pesanti tagli dei trasferimenti statali operati dal Governo di destra.

** Una politica fiscale quale fattore di equità, solidarietà e sviluppo

per cittadini, famiglie e imprese.

** Il contenimento del debito

per evitare rigidità e appesantimenti finanziari del bilancio regionale.


2.UN SISTEMA DI WELFARE E SICUREZZA SOCIALE DI QUALITA’

** L’integrazione socio-sanitaria

per rispondere in modo diffuso sul territorio alla crescente domanda di salute e sicurezza sociale della comunità.

** La tutela dei soggetti fragili (anziani e altri soggetti deboli),

quale macro obiettivo per la salute.

** Il sostegno alla politica per la casa,

anche in conseguenza dell’evoluzione demografica.


3.LA PROMOZIONE INTEGRATA DEL LAVORO DI QUALITA’ E DELLE VOCAZIONI PRODUTTIVE, CULTURALI E DI SERVIZI.

** La modernizzazione del sistema di piccole e medie imprese.

** La valorizzazione della ricerca scientifica e della innovazione

a sostegno del “sistema-Marche”, con particolare attenzione alla diffusione dei risultati.


** La valorizzazione dei processi di internazionalizzazione attiva e senza fratture con il territorio.

** La centralità del capitale intellettuale

della regione, in particolare della formazione dei giovani, dei lavoratori e dei gruppi dirigenti


4.LA VALORIZZAZIONE DI UN TERRITORIO DI QUALITA’

** La valorizzazione delle risorse culturali ed ambientali

a favore sia della attrattività turistica che della qualità della vita dei residenti.

** L’attenuazione del ritardo delle infrastrutture strategiche:

strade, autostrade, porti, interporto ed aeroporto.

** L’implementazione degli investimenti immateriali.

navigazione
   
home back home