SPACCA
E BASSOLINO FIRMANO A NAPOLI ACCORDO SU INNOVAZIONE, DISTRETTI E SVILUPPO
ECONOMICO
Il
Presidente delle Marche Gian Mario Spacca ed il Presidente della Campania
Antonio Bassolino hanno firmato oggi a Napoli un accordo di programma
tra le due Regioni in materia di politiche per l’innovazione, per i
distretti e lo sviluppo economico locale. Presente alla firma anche
l’assessore all’Innovazione della Campania, Teresa Armato.
“
La collaborazione progettuale tra sistemi territoriali regionali - ha
commentato il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca - rappresenta
una nuova prospettiva per lo sviluppo del Mezzogiorno e per una moderna
politica industriale nazionale.
Il
sostegno ad una ”via alta” alla competitività del Paese richiede sempre
più una forte e coesa spinta “dal basso” dei soggetti pubblici e privati
protagonisti della crescita delle comunità locali.
Perché
l’interdipendenza progettuale locale promuove efficaci strategie imprenditoriali,
offrendo economie e servizi di contesto di cui soprattutto le piccole
imprese hanno bisogno, ma che non sono in grado di produrre da sole.
Ciò
vale soprattutto oggi, in un quadro cui le politiche di sviluppo gestite
dal centro si stanno indebolendo: la mobilitazione dal basso dei territori
diviene così la strada maestra per reagire rispetto alla complessità
dei processi competitivi ed alle difficoltà delle forme tradizionali
di industrializzazione.”
“Si
tratta – ha detto il Presidente Bassolino – di un accordo importante,
che avvia la collaborazione tra le nostre due Regioni per potenziare
e rendere più solido il tessuto delle piccole e medie imprese sviluppando
innanzitutto ricerca, innovazione, e la dotazione infrastrutturale”.
“L’accordo
– ha dichiarato l’assessore all’Innovazione Teresa Armato – inaugura
una partnership fra le due Regioni che vogliono investire ancora in
ricerca, tecnologia avanzata e saperi per promuovere lo sviluppo. La
firma dell’accordo con la Regione Marche rappresenta quindi un momento
importante per la nostra attività”.
La
scelta della Campania si lega alla similitudine con le Marche della
struttura economica di questa regione, basata su una forte diffusione
di piccole imprese.
L’intesa
sottoscritta dai Presidenti delle due Regioni è a tutto campo e coinvolge
i settori del calzaturiero, del tessile-abbigliamento, dell’artigianato,
dell’agroalimentare, dell’energia e della cultura.
Molteplici
anche i campi di sviluppo dei progetti congiunti riguardanti le piccole
imprese: internazionalizzazione, innovazione, ricerca e trasferimento
tecnologico, ricambio generazionale..
La
definizione del programma di questi progetti operativi interregionali
è affidata ad un Comitato misto di coordinamento Marche-Campania, che
dovrà anche verificare periodicamente lo stato di attuazione degli interventi.