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| Riunita la maggioranza di governo AFFRONTATE LE QUESTIONI POLITICHE E PROGRAMMATICHE PRIORITARIE
I consiglieri regionali e i segretari politici della maggioranza di governo di centro sinistra si sono riuniti per discutere i problemi politici e programmatici sul tappeto. Il presidente Gian Mario Spacca ha svolto un’ampia relazione sottolineando, in particolare, quattro questioni di carattere prioritario: le società partecipate dalla Regione e le conseguenti nomine, la legge di revisione della struttura organizzativa della Giunta regionale, l’assestamento di bilancio e le infrastrutture. Dopo la decisione del Consiglio che ha stabilito il 31 ottobre quale termine per le designazione negli Enti, si è deciso che l’esecutivo acceleri le proprie decisioni in materia procedendo, se necessario, anche per stralci. Sulla legge di riorganizzazione si è registrata una sostanziale adesione alla proposta della Giunta che – è stato ribadito – si pone come evoluzione dell’attuale modello, risolvendo alcuni punti di criticità. L’impianto del disegno di legge non è in discussione e il passaggio consiliare punterà a migliorare il testo. In merito all’assestamento si è concordato che già nella prossima riunione di lunedì 18 luglio il governo regionale inizierà la discussione sulle scelte finanziarie e che il bilancio sarà, comunque, in aumento. E’ stato rimarcato come nelle scelte da operare pesino fortemente i mancati trasferimenti del Governo nazionale (sono più di 500 milioni di euro e a settembre 2004 hanno toccato il miliardo di euro), fondi già assegnati in competenza alla Regione ma che non vengono materialmente erogati nelle casse regionali. Questa grave inadempienza genera ovviamente sul bilancio oneri riflessi pesanti (interessi per anticipazioni) oltre che un clima di incertezza. Nel pomeriggio di lunedì 18 capigruppo e segretari della maggioranza si incontreranno con l’assessore Pietro Marcolini. Sulle scelte di fondo in materia di infrastrutture è stata riconfermata piena concordanza; in particolare è stato dato il via all’entrata della Regione Marche nella società Quadrilatero alle condizioni già precisate: che vengano rispettati i compiti dei Comuni nelle decisioni di governo del territorio (scelte urbanistiche) e che le due Regioni abbiano all’interno della “Quadrilatero” il peso decisionale dovuto. La discussione che si è sviluppata su tutti i temi affrontati ha messo in luce la coesione della maggioranza, che ha anche deciso di rafforzare il rapporto Giunta-Consiglio per evitare che sulle questioni di metodo possano generarsi incomprensioni e difficoltà. Il
PDCI ha riproposto alla discussione le modalità per il proprio pieno
coinvolgimento nella maggioranza.
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