RIUNIONE
DI GIUNTA CON IL SISTEMA DELLE AUTONOMIE
Stabilire
un rapporto continuo e costruttivo con il sistema delle autonomie locali,
“perché le funzioni di governo non si risolvono – ha detto il presidente
Gian Mario Spacca – con l’attività della Regione, ma ci vuole una responsabilizzazione
di chi è protagonista del governo dei territori, salvaguardando i principi
di sussidiarietà e solidarietà.”
E’
stato questo l’argomento della giunta, allargata ai rappresentanti di
ANCI, UPI, UNCEM, Lega delle Autonomie Locali, presenti ai massimi livelli.
Si
è parlato di metodo di lavoro, di strumenti di concertazione e di consultazione
per coadiuvare l’attività legislativa e amministrativa della Regione,
sempre più organo di indirizzo e programmazione.
L’introduzione
del presidente ha ripreso i punti del documento “Patto autonomista tra
Regione ed Enti locali” con i temi del federalismo amministrativo, dei
piccoli comuni, del federalismo fiscale, delle politiche di sviluppo
locale, del welfare, della formazione-scuola, del governo del territorio,
dell’ambiente, della polizia locale e delle infrastrutture, che saranno
oggetto di tavoli specifici di approfondimento.
In
una prossima giunta verrà approvata la proposta di legge che istituisce
il Consiglio delle Autonomie Locali-C.A.L., che come il C.R.E.L.-Comitato
per l’economia e il Lavoro, è previsto dal nuovo Statuto regionale:
due strumenti fondamentali per garantire concretamente il meccanismo
della relazionalità tra le diverse istituzioni e i rappresentanti del
mondo economico e sociale.