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... IMMAGINI CHE

PARLANO DA SOLE ...

                       

       

IN 4000 AL PALAINDOOR DI ANCONA

CONVENTION REGIONALE. PRODI E I LEADER DEL CENTROSINISTRA PER GIAN MARIO SPACCA PRESIDENTE

“CI RIVOLGIAMO A TUTTI I MARCHIGIANI PERCHE’ IL 3 E 4 APRILE CI DIANO UNO SLANCIO CHE POSSA DURARE UN’INTERA LEGISLATURA”

 

Un grande e caloroso abbraccio di quattromila persone per il lancio della candidatura di Gian Mario Spacca e il battesimo ufficiale, con Prodi e i leader del centrosinistra, del simbolo L’UNIONE in occasione delle prossime regionali.

Una manifestazione, quella del 5 marzo al Palaindoor di Ancona, dove le immagini parlano da sole.

La giornata ha sancito la chiusura di una fase, quella della formazione di programma e candidature e ne ha aperta un’altra, quella della campagna elettorale vera e propria. Ma è stata anche una giornata di festa, con tante bandiere, tanta partecipazione, e qualche bella risata strappata dalla satira pungente di Paolo Handel.

Un avvio in grande stile, con Prodi e gli altri leader nazionali: Piero Fassino (DS), Enrico Boselli (SDI), Luciana Sbarbati (Repubblicani europei), Antonio Di Pietro (Italia dei Valori); per la Margherita, Franco Marini ed Enrico Letta; per i Comunisti Italiani, Paolo Guerrini, Marco Lion (VERDI), e Roberto Damiani, coordinatore delle Liste Civiche. Bertinotti, impegnato al congresso nazionale di Rifondazione, ha fatto pervenire un messaggio di saluto, così pure non ha potuto partecipare Mastella dell’UDEUR per un contrattempo dell’ultimo minuto.

Della coalizione fanno infatti parte sette formazioni: L’ULIVO (DS, Margherita, SDI, Repubblicani europei), Rifondazione Comunista, PDCI, Verdi, Italia dei Valori, UDEUR, Liste Civiche Marche.

Va segnalata la presenza di tanti parlamentari, consiglieri regionali, dei presidenti di provincia e di tantissimi sindaci, che hanno accolto l’appello di Spacca, sancito anche nel corso degli incontri sul territorio e con i quali è stato stretto un Patto, per lavorare assieme per una pubblica amministrazione più amica, più vicina ai cittadini, che sappia intercettare i loro bisogni e aiutarli ad elaborare il senso di profonda insicurezza ed inquietudine che stanno vivendo.

La manifestazione si è aperta con un lungo ed emozionato applauso per Nicola Calipari, che con il suo sacrificio ha salvato la giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena.

Sul grande schermo sono scorse le immagini dei candidati delle liste de L’UNIONE PER LE MARCHE, presentati per provincia, un’occasione per far scorrere belle immagini delle Marche, dei suoi beni culturali, dell’ambiente, dei piccoli e suggestivi centri di cui è ricca questa terra.

I saluti del sindaco Fabio Sturani e del presidente della giunta regionali Vito D’Ambrosio, hanno aperto ufficialmente i lavori.

Quindi è iniziato un talk show con i leader nazionali, coordinato da Giovanni Valentini, giornalista di La Repubblica.

Poi, il podio per Gian Mario Spacca, accompagnato sul palco da un lungo applauso.

Spacca ha presentato il programma per il governo delle Marche e ha chiesto una percentuale di voti pari a quelle dell’Emilia-Romagna, della Toscana, dell’Umbria. Un voto senza riserve – ha detto – che deve darci lo slancio per l’intera legislatura senza doversi piegare a compromessi.

Spacca ha inoltre ringraziato D’Ambrosio “per le Marche che ci consegni” e Prodi e il centro sinistra per avere aiutato le Marche a risollevarsi “dopo il terremoto del ’97, stanziando 2379 dei 2724 milioni di euro erogati per la ricostruzione” che, invece adesso non ha risorse. Ha inoltre invitato i leader presenti a ricordarsi delle Marche quando saranno ministri.

E’ stata quindi la volta di Romano Prodi, che ha risposto alle domande di Giovanni Valentini, toccando diversi temi. La formazione per avere risorse umane in grado di fronteggiare la concorrenza internazionale: lauree brevi per sostituire gli istituti tecnici e costruire una rete di scuole specializzate di alto livello. L’amministrazione pubblica: “ricomincerò a fare quello che avevamo iniziato a fare nel ’96. Il centrodestra ha smantellato l’agenzia delle entrate, è un chiaro messaggio, un invito a favore dell’evasione.” Sulle tasse: “sono tutti buoni a ridurre le imposte sul reddito e aumentare l’imposizione su tutto il resto”. Le elezioni regionali: “partiamo da otto a sei per il centrosinistra, se ne prendiamo una in più è vittoria. E io penso che ne prenderemo qualcuna in più”. Comunque – ha detto – questa maggiora, farà di tutto per restare: le politiche verranno nel 2006. Intanto c’è la Fabbrica: “noi ascolteremo un anno intero la gente e faremo il programma de L’UNIONE”.

Poi, sul palco, Spacca con Prodi, Spacca con Prodi e Fassino, applausi e le note della “Canzone Popolare” a chiudere la manifestazione……

 

        I 3 PILASTRI DEL PROGRAMMA

 

SICUREZZA sulla salute, servizi, previdenza, lavoro

SVILUPPO dell’economia, del sociale, della cultura

AMBIENTE da tutelare e valorizzare, per vivere e crescere

 

 

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