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Gian Mario Spacca:” Individuate le soluzione  dei problemi più urgenti”

LA GIUNTA REGIONALE INCONTRA   LA GIUNTA DI ASCOLI PICENO

 

“Un incontro proficuo, svoltosi all’insegna della  concretezza e  in un clima di reciproca     collaborazione, che  ha consentito di  affrontare i problemi del territorio, individuando  le soluzioni  più idonee”: così Gian Mario Spacca, presidente della Giunta regionale, al termine della  riunione con la Giunta comunale di Ascoli Piceno. Un giudizio condiviso dal sindaco di Ascoli,Pietro Celani, che  ha ringraziato il governo regionale  per la “grande opportunità” offerta, auspicando che il confronto istituzionale  prosegua nel futuro. Spacca ha anche sottolineato l’importanza  del confronto  con i  sindaci dei Comuni  che – ha detto  -  hanno un rapporto più rappresentativo con i cittadini, augurandosi che anche la Regione sia percepita come  un’istituzione vicina ai problemi della gente, specie in una fase difficile sul piano istituzionale ed economico, come  quella attuale, in cui è molto  forte l’esigenza di una forte coesione per la   realizzare gli obiettivi da perseguire.  

Numerosi i problemi discussi, a cominciare da quelli più importanti,come  la realizzazione del Polo universitario piceno, il finanziamento  dei teatri storici  e dei musei della città, la pianificazione urbanistica, la riconversione dell’area della Carbon Sgl, la valorizzazione della Quintana e gli investimenti strutturali. Per quanto riguarda  la realizzazione e il finanziamento  del Polo universitario, un punto strategico del programma della giunta comunale di Ascoli, il presidente Spacca e il vice presidente Luciano Agostini hanno  assicurato che i  fondi Cipe, 15 miliardi  e 680  milioni  di vecchie  lire, per l’acquisto  dell’ultima  porzione dell’ex ospedale Mazzoni,  saranno messi  a disposizione del Comune, subito dopo la verifica dello stato di attuazione dell’intervento e l’approvazione della variante urbanistica  da parte del collegio di vigilanza  del Prusst.  Sulle problematiche relative alla pianificazioni urbanistiche, il Comune – ha precisato Spacca -  non ha ancora adeguato il proprio  piano regolatore  generale al Piano paesistico ambientale regionale, per cui   i finanziamenti richiesti  verranno erogati  subito dopo l’attuazione dei provvedimenti di variante avviati prima dell’approvazione della legge regionale16/2005. 

Grande attenzione è stata riservata ai problemi della cultura, come il  finanziamento  dei teatri storici della citta - Ventidio Basso e  Filarmonici -, le linee di produzione culturale, e la  gestione dei  musei  della Ceramica e dell’Alto  Medioevo.“Nei prossimi  giorni– ha precisato Giampiero Solari ,assessore regionale  alla cultura – faremo il punto,insieme alle istituzioni,  per individuare le soluzioni migliori”. Sul  riconoscimento del centro storico di Ascoli  come patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco Solari ha  assicurato l’impegno della Giunta, affinchè la richiesta sia  avviata  e accolta al più presto. Altro argomento discusso, la valorizzazione della  rievocazione storica della Quintana, che  il presidente Spacca si è impegnato a fare  uno degli elementi  dell’identità della comunità regionale.

Per quanto concerne  l’ipotesi di  bonifica e di riconversione della S.G.L. Carbon, Spacca ha   assicurato che  è allo studio un  progetto   per il recupero  dell’area e per la tutela dei 112 lavoratori dell’azienda. “I costi, 35 milioni di euro, vanno ben  al di là della disponibilità finanziarie della Regione, ma la speranza –ha aggiunto Carrabs,assessore regionale all’ambiente -   è  che  il progetto possa  diventare  il prototipo in Italia  di rilancio  di un’area ex industriale”.  Sulle infrastrutture, terza corsia autostrada A-14, strada statale Salaria Piceno Aprutina e Ferrovia dei due Mari – Spacca ha informato  che è in  corso  una fase di  discussione col governo e  che il vero problema   non  sono le procedure amministrative, ma  l’effettiva  disponibilità delle risorse  finanziarie”. Nella riunione si è anche parlato del problema della sanità , dei servizi sociali,   dei fondi per il terremoto, dello sviluppo della Montagna dei Fiori
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