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Conferenze dei Presidenti delle Regioni individua 11 aree di coordinamento

ALLE MARCHE LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE.

GIAN MARIO SPACCA: E’ L’OCCASIONE PER SVOLGERE UN RUOLO PROTAGONISTA NELLE STRATEGIE DI SVILUPPO DEL PAESE.

 

Alla Presidenza della Regione Marche è stato attribuito il coordinamento nazionale delle Regioni italiane in materia di politiche per lo sviluppo e la competitività delle attività produttive: lo ha deciso la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome nel corso della seduta collegiale oggi a Roma.

Le responsabilità di coordinamento, approvate dalla Conferenza dei Presidenti, sono undici: affari istituzionali (Sicilia); Finanze (Lombardia); Sanità (Toscana); politiche comunitarie (Piemonte); Ambiente (Calabria); Cultura e turismo (Basilicata); servizi sociali (Veneto); infrastrutture (Campania); istruzione e lavoro (Lazio); attività produttive (Marche); agricoltura (Puglia). Ogni Regione, per ogni area di intervento, ha un vicario: per le attività produttive è la Sardegna, con il cui presidente Soru, Spacca ha concordato la gestione congiunta delle politiche per l’innovazione dei settori produttivi.

L’incarico alle Attività produttive, conferito alle Marche, comprende la competenza su artigianato, industria, sostegno alla innovazione per i settori produttivi; commercio con l’estero; commercio; fiere e mercati; miniere cave e torbiere; produzione e distribuzione di energia in ambito di regionali; produzione distribuzione e trasporto nazionale di energia.

“La scelta compiuta dalla Conferenza ci assegna una grande responsabilità, in un momento in cui l’Italia è chiamata ad uno sforzo comune per riprendere il proprio sentiero di crescita”: è il commento del Presidente Gian Mario Spacca - ma offre anche una grande opportunità alle categorie produttive di commercio, artigianato industria di partecipare da protagonisti alla costruzione delle strategie di sviluppo del Paese dei prossimi anni. “

Nella passata legislatura l’incarico per lo sviluppo delle attività produttive era ricoperto dalla Regione Toscana.
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