MARCHE
E' MADE IN ITALY. CONVEGNO IL 22 OTTOBRE. Spacca: "diamo forza all'attrattività
del sistema-Marche investendo su lavoro, conoscenze e intelligenze di
qualità e valorizzando le eccellenze del nostro territorio".
Ancona, 19 ottobre 2004
La strategia di apertura internazionale delle Marche sarà al
centro del Seminario "Marche è made in Italy" promosso
dalla Regione e che si svolgerà venerdì 22 ottobre in
Ancona, con inizio alle 9,30, presso la sala conferenze del Palazzo
della Giunta Regionale.
"I recenti e brillanti risultati di export ottenuti dalle Marche
- ha detto Spacca - testimoniano la capacità del made in Italy
regionale di reggere l'urto della competizione internazionale e di consolidare
posizioni di eccellenza.
Oltre a vendere è però necessario controllare in modo
più diretto i mercati esteri. In questo ambito le Marche registrano
risultati di prestigio, forse meno noti, che conformano la validità
della strategia di internazionalizzazione perseguita in modo costante
dalla Regione in questi anni: nel periodo 2000-2003, secondo l'IPI la
nostra regione è stata la prima in Italia per performance dell'internazionalizzazione."
"Tuttavia - ha proseguito Spacca - anche l'internazionalizzazione
non basta più. Le Marche hanno bisogno di una nuova strategia
di apertura e attrattività internazionale del territorio, attraverso
una più forte coesione e collaborazione progettuale tra i sistemi
delle istituzioni, del lavoro e delle imprese, della ricerca e della
formazione, del credito, delle autonomie funzionali.
Con la stasi della domanda interna, infatti, la crescita dei territori
dipende sempre più dalle dinamiche della domanda mondiale e dalla
capacità di attrarre risorse e investimenti della comunità
internazionale, al fine di incrementare l'occupazione di qualità
e la coesione e della nostra comunità".
"Dobbiamo rafforzare l'attrattività del sistema-Marche -
ha sottolineato Spacca - investendo su lavoro, conoscenze e intelligenze
di qualità per sostenere la competitività della nostra
economia e valorizzando le eccellenze produttive, culturali, turistiche
e naturali che definiscono l'identità del nostro territorio".
Al Convegno parteciperanno il Viceministro alle Attività Produttive
Adolfo Urso, il Presidente nazionale ICE Beniamino Quintieri, l'economista
Pietro Alessandrini. Sono previsti interventi programmati dei rappresentanti
di categorie produttive e sociali, istituzioni, sistema del credito,
università, autonomie funzionali.