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Salone Internazionale macchine per calzaturifici. Spacca: "innovazione
e internazionalizzazione vie maestre per il rilancio del calzaturiero".
Civitanova Marche, 1 ottobre 2004
"L'innovazione è la via obbligata per la competitività del comparto
calzaturiero e lo Smac è una vetrina importante per
favorirne la diffusione nelle Marche": lo ha evidenziato il vice-presidente
Spacca all'apertura della 55esima edizione del Salone a Civitanova Marche.
"Nel primo semestre dell'anno - ha proseguito Spacca - il risultato
dell'export calzaturiero delle Marche è stato incoraggiante: +8%,
a fronte di un segno ancora negativo dell'Italia (-0,8). Anche dal Micam
sono giunti timidi segnali di ripresa.
La strada da compiere, comunque, è ancora molta. Soprattutto considerando
la scadenza alla fine dell'anno degli accordi Multifibre.
La Regione, pertanto, continua in modo convinto nell'azione di sostegno
al settore, rafforzando nelle micro e piccole imprese la leva dell'innovazione:
tra i tanti interventi, la Regione ha anche riorientato la legge 598/94
per favorire lo sviluppo precompetitivo di campionari innovativi per
le imprese calzaturiere, considerata l'importanza di tale azione per
la competitività delle aziende del settore. Inoltre, siamo in attesa
delle indicazioni della Consulta dei calzaturieri, e del suo Presidente
Remo Ciccioli, per l'utilizzo dei fondi residui della legge 317/91 per
le stesse finalità.
La strategia di apertura internazionale è infatti indispensabile, con
una ripresa soprattutto trainata dal commercio mondiale. Ma deve abbinarsi
anche all'innovazione del made in Italy marchigiano, per vincere con
la qualità la sfida della concorrenza globale.
Lo Smac, dunque, considerando l'ampia e qualificata platea di espositori
che anche quest'anno lo caratterizza, offre una significativa opportunità
per l'evoluzione tecnologica e qualitativa dei sistemi di micro e piccole
imprese calzaturiere delle Marche."